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di Alberto Plemone
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ChisolaTrek! Argini e canalI
FrancigenaTrek - Il Canale Cavour
Prima di entrare a Torino, ma ancor prima a Moncalieri, il Po accoglie una serie di corsi d’acqua e dona le sue a svariati canali per irrigazione e produzione idroelettrica.
Partenza e rientro da Moncalieri lungo il corso del torrente Chisola, percorrendo la pianura fino a La Loggia, disegnata ad innumerevoli campi coltivati che vanno da un argine fluviale ad un altro.
È questa un’escursione che ci permette di camminare sugli argini ammirando, man mano che ci si allontana dalla città, la notevole fauna del Parco Fluviale del Po piemontese.
Bellissimi gli scorci sul Chisola e sul Po, che avremo l’opportunità di ammirare in una insolita veste selvaggia, avvistando aironi, folaghe, gheppi, cormorani e martin pescatori, tra gli altri.
Alcune soste sul greto del grande fiume o in prossimità di immensi laghi di cava, alcune considerazioni di ecologia e la vista della catena alpina quasi a circondarci, completeranno la giornata.
DATI TECNICI:
Camminata di livello turistico, la cui unica "difficoltà" sta nella lunghezza: 17 km pianeggianti lungo argini sterrati, strade bianche e sentieri nel bosco.
Il Canale Cavour è un'imponente opera idraulica di circa 85 km di lunghezza. Inaugurato nel 1866, è ancora considerato la più grande opera di ingegneria idraulica mai compiuta in Italia.
Terza tappa del nostro FrancigenaTrek, questa volta in gran parte dedicato al Canale più famoso d’Italia. Partendo da Saluggia, raggiungeremo il corso della Dora Riparia, fino al suo attraversamento con maestoso ponte canale del Cavour, per poi dirigerci in direzione di Chivasso lungo gli argini del canale stesso, nelle cui acque si specchiano innumerevoli ponti, godendo in lontananza dell’arco alpino ampiamente visibile dalla pianura. I fertili campi e le ricche acque, ci consentono di completare l’escursione con non rari avvistamenti della notevole avifauna fluviale (aironi, folaghe, gheppi, cormorani e martin pescatori, tra gli altri).
DATI TECNICI:
Camminata facile ma lunga (21 km). Partendo da Saluggia si arriverà a Chivasso, in gran parte lungo la Via Francigena, lungo strade bianche fra i campi, argini sterrati e strade asfaltate secondarie.


Up&Down Colle della Maddalena
Balzi RossiTrek - Dalla Val Bormida al mare
Vi portiamo in spiaggia, ma alla nostra maniera, attraverso borghi e foreste, partendo dal verde altopiano di Bardineto, nell'entroterra ligure, per arrivare a Pietra Ligure. Suggestivo percorso tra vette primarie delle Alpi Liguri quali il Bric Agnellino e il Monte Carmo, oltre a due minori quali il Monte Grosso e il Bric Avicello, sopra la caratteristica cresta dei Balzi Rossi. Il tracciato, sempre molto panoramico e spettacolare, si sviluppa in una delle aree carsiche più vaste della regione con numerose grotte, doline e inghiottitoi e attraversa la parte meridionale della faggeta del Melogno, una delle più grandi d’Europa. Boschi di faggio, castagno, acero, frassini, ontano, sorbo, nocciolo, pino, abeti bianchi e rossi, betulle, pioppi e una ricca fauna locale; non è difficile incontrare daini, caprioli, cinghiali, volpi, camosci, scoiattoli, faine oltre a rari volatili quali il picchio nero, rosso e verde, la poiana e il biancone. Ma l'emozione di scorgere laggiù, prima in lontananza poi sempre più vicino, il mare della Liguria, resta una delle cose più affascinanti. Ogni colle o sella che raggiungeremo, sarà un crocevia di storie e la notte, la sera, in rifugio, i racconti di fronte alla luna che tramonta sul mare prenderanno tutto un sapore particolare. Il primo giorno si parte da Bardineto per raggiungere il Giogo di Giustenice, da dove poi scenderemo per la notte al Rifugio Pian delle Bosse, del CAI di Loano , situato a 840 metri tra boschi di castagni, rifugio che ebbe, come padrino di inaugurazione, nientemeno che Achille Compagnoni, il conquistatore del K2! Il giorno seguente si parte "in picchiata" verso il mare, tra punti sempre più panoramici, per giungere infine sulle spiagge di Pietra Ligure. Se ci sarà tempo, un bagno meritato e ristoratore ci aspetta. Rientro con bus di linea a Bardineto, dove avremo lasciato le auto il giorno precedente.
DATI TECNICI:
Trekking di due giorni con Guida Escursionistica Ambientale su sentieri di livello E - escursionistico. Primo giorno: Bardineto - Balzi Rossi - Rifugio Pian delle Bosse (13 km - 900 mt di dislivello positivo) Secondo giorno: Rifugio Pian delle Bosse - Pietra Ligure (10 km - 190 mt di dislivello positivo, 1.000 mt di dislivello negativo).
Escursione sui sentieri della collina, per vivere Torino sotto punti di vista poco consueti. Saliremo a due dei grandi terrazzi che permettono una vista sulla città emozionante; prima la luce del tramonto, poi le luci di strade, piazze, monumenti e palazzi con, sullo sfondo, le montagne a richiedere uno sguardo più ampio. Protagonisti, il Parco Europa e quello della Rimembranza; su fino al Faro della Vittoria e poi di nuovo giù, in un susseguirsi di balconate, parchi, ville e sentieri nel bosco. Passando dal Parco Europa di Cavoretto, dove avremo una prima veduta sulla città, proseguiremo salendo lungo il Parco della Rimembranza fino al Faro della Vittoria al Colle della Maddalena. La salita è costante e non è da sottovalutare per ilo dislivello che si affronta, ma sempre su stradine sterrate o sentieri privi di difficoltà. La ricompensa sarà la cena al sacco che ognuno avrà cura di portarsi, godendo della meravigliosa vista sulla "ville lumiere" dal più alto punto possibile!
DATI TECNICI:
Escursione di livello Turistico (11 km - 600 mt di dislivello) in ambiente collinare, su strade asfaltate secondarie, strade sterrate e sentieri.


LemiUss
Lago di Bessanetto
La Val di Viù, come tutte le vallate alpine, possiede una rete sentieristica che la risale da cima a fondo, eredità delle vecchie mulattiere dei tempi in cui di strade carrozzabili non se ne parlava proprio. Sentieri e mulattiere quasi dimenticati, ma che la paziente e preziosa opera del CAI consente tutt'oggi di percorrerli riscoprendo antiche borgate, per la maggior parte abbandonate e soprattutto terrazzamenti ormai "mangiati" dalla vegetazione, testimoni, le une e gli altri, degli antichi fasti delle Valli di Lanzo. Percorso ad anello che è quasi un viaggio nel tempo, che scova intere borgate abitate solo più da alberi, tra ombrose faggete con improvvise aperture panoramiche sulla testata della valle e le sue vette, tra le quali svetta il Monte Lera (3.355 mt), fresche fontane e cascate. Si parte dal centro di Lemie, percorrendo la valle in destra orografica, fino all'immenso pianoro di Usseglio, per poi rientrare, dapprima risalendo alle borgate alte sul versante opposto, a Lemie lungo i sentieri che scendono dal Vallone d'Ovarda.
DATI TECNICI:
Escursione di livello Escursionistico, (12 km - 900 mt di dislivello), lungo sentieri in ambiente montano.
Questa escursione ci porta a risalire il Vallone Saulera, versante sud del Pian della Mussa (1.760 mt) , tra pendii boscosi e vecchi alpeggi, in direzione della scenografica spaccatura del Passo delle Mangioire (2.768 mt). Giunti al Passo, tra creste affilate e placche rocciose, ma sempre su adeguato sentiero, si attraversano le sue "mandibole" (da qui il toponimo "mangioire") ed il il panorama subito si apre sulla testa del Vallone d'Arnas, con la Croce Rossa (3.566 mt) a fare da sfondo. Ancora pochi passi e si perviene, scoprendolo quasi all'ultimo, al bellissimo Lago di Bessanetto (2.750 mt), meta della nostra giornata. Se le forze del gruppo, il tempo ed il meteo lo consentiranno, si proseguirà per una ulteriore mezz'oretta e un'ottantina di metri di dislivello, fino ad arrivare al più piccolo Lago del Crotas. Pranzo al sacco, fotografie e racconti, dopodichè si rientra, per il medesimo sentiero, al Pian della Mussa.
DATI TECNICI:
Escursione di livello Escursionistico, (11 km - 1.050 mt di dislivello), lungo sentieri in ambiente montano.


FrancigenaTrek - Il Po e i suoi canali
Andar per (ex) Ghiacciai
Escursione serale in Collina Morenica di Rivoli, con degustazione di mieli in Azienda Agricola; un'oasi di fresco ci attende, a pochissimi passi dalla città di Torino! Si parte attraversando il suggestivo centro storico di Rivoli e, raggiunto l’omonimo castello dalla cui terrazza godremo della vista fino a Superga e oltre, ci inoltreremo per boschi fino a raggiungere l’azienda produttrice; qua, al fresco, faremo una degustazione (NON INCLUSA, prezzo 15 EUR da pagare in loco) di 3 mieli diversi in abbinamento con gallette di mais di produzione della medesima azienda, formaggi e salumi locali, il tutto accompagnato da un fresco Arneis e sidro di mele locale, sotto le stelle! Lungo il cammino, si racconteranno storie interessanti su Rivoli e il territorio che attraverseremo, dono dell’ultima glaciazione. Sulla via del ritorno, sosta in un piccolo giardino sconosciuto ai più, dentro Rivoli, che custodisce un paio di Alberi Monumentali!
DATI TECNICI:
Camminata di livello Turistico (7 km), anello con partenza e ritorno a Rivoli, lungo sentieri, strade bianche e in parte asfalto di vie secondarie, con degustazione (NON INCLUSA) di mieli e prodotti del territorio.
Escursione che ci porta a percorrere la Via Francigena nel tratto del Po tra Chivasso e San Mauro, lungo la variante del "Monginevro". Questo è un percorso fatto d'acqua, quella del grande fiume ma anche quella dei canali che da esso derivano per irrigare campi e alimentare centrali idroelettriche; si parte da Chivasso, da quello che è l'inizio di una grande opera ottocentesca, il Canale Cavour il quale, portando l'acqua del Po in quelle del Ticino, ha permesso alle pianure del vercellese e novarese di utilizzarne la portata per sviluppare l'agricoltura ed in particolare la coltura del riso. Questa camminata è sì in piena natura, su strade bianche in mezzo ai campi, lungo il fiume e lungo gli argini dei canali, ma anche attraverso i centri storici di San Raffaele Cimena, Gassino e San Mauro. L'unica difficoltà dell'escursione sta nella sua lunghezza, 20 km per nulla da sottovalutare se non si ha un minimo di allenamento in gambe, piedi e fiato. Pausa pranzo (con pranzo al sacco) lungo il percorso; panchine gentilmente concesse dal comune di San Raffaele Cimena..
DATI TECNICI:
Camminata facile ma lunga (20 km - dislivello trascurabile) lungo sentieri, strade bianche e asfalto di vie secondarie


GiavenoBeinasco - SangonTrail
FrancigenaTrek - La piana della Dora
Camminata in piena natura alla scoperta di zone interessanti dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico ed anche storico, per campi e boschi che, dalla bassa Val Sangone, fendono i territori cittadini della prima cintura torinese. La partenza sarà con bus di linea da Beinasco per Giaveno, da dove inizierà la nostra camminata affiancando il corso del Sangone nella sua discesa verso il Po. La camminata si svolgerà nei territori di Giaveno, Trana, Sangano, Villarbasse, Rivalta, Orbassano ed infine Beinasco; qua troveremo campi a riposo, strade bianche, boschi, foreste intricate e grandi panorami verso l’imbocco della Val Sangone e le montagne.
DATI TECNICI:
Escursione facile ma impegnativa per la sua lunghezza (21 km - 190 mt di dislivello), da Giaveno a Beinasco lungo il corso del Sangone, lungo strade bianche, sentieri e piste asfaltate (con qualche raccordo su vie asfaltate secondarie).
Escursione che ci porta a percorrere la Via Francigena lungo la piana della Dora Riparia tra Alpignano, Caselette e Rosta, in due delle sue tante varianti; l'andata su quella detta della "Riparia", il ritorno su quella del "Monginevro". I panorami sono aperti e grandiosi, spaziando dal Musinè, alla Sacra di San Michele, all'imbocco della Val di Susa con tutte le sue cime in lontananza. Camminata in piena natura, tra campi a riposo, strade sterrate, il corso della Dora Riparia e i canali che da essa derivano. La camminata ci darà anche l’opportunità di parlare di tematiche geologico/naturalistiche e di raccontare qualche storia interessante e misteriosa... Pausa pranzo (con pranzo al sacco) lungo il percorso; portarsi eventualmente un telo per sedersi in terra..
DATI TECNICI:
Camminata facile ma lunga (19 km - 260 mt di dislivello) lungo sentieri, strade bianche e in parte asfalto di vie secondarie.


Into the park - Alberi notturni e dove trovarli
Costa Fenera, laghi e presidi alpini
Avventura notturna in un trekking urbano per i parchi della città di Torino! Questa volta cercheremo alberi, parchi e storie strane lungo quartieri eleganti, da Vanchiglia al Centro, da Borgo Po a Madonna del Pilone e lungo fiume, dalla Dora, al Po e di nuovo alla Dora. Nella magia dell'ora tarda, tutto ci sembrerà ovattato, sorprendente, indimenticabile. Al termine del trekking ad anello, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi insieme in una apprezzata birreria di Vanchiglia, dal sapore Mitteleuropeo. Prego osservare che il vero fulcro della serata è il trekking urbano e NON la birreria...! Durante la camminata sarà nostra cura raccontarvi storie legate all’aspetto storico-naturalistico dei luoghi.
DATI TECNICI:
Camminata cittadina di 10 km su strada asfaltata di vie secondarie centrali, passeggiate lungo fiume, ora sterrate, ora pavimentate o asfaltate.
Escursione che ci porta in un vallone zona di laghi, valichi e sentieri in cresta che hanno visto passare la Storia, da Annibale (che un po' ovunque, sulle nostre Alpi, si dà per transitato..) a ben più recenti e ben più certi, uomini e donne della Resistenza. Dal Lago di Malciaussia (1.800 mt) si sale al Nero (2.030) per poi proseguire ai Colli delle Coupe (2.345 mt) e Croce di Ferro (2.558), dove si trovano casermette di uno dei distaccamenti partigiani di controllo delle Valli di Lanzo, fra le prime ad essere liberate, teatro di aspri scontri con i nazifascisti. Il sentiero, panoramicissimo, che unisce i due colli, transita sulle pendici ed in cresta della Costa Fenera, spartiacque erboso tra la Valle di Viù e quella di Susa.
DATI TECNICI:
Escursione ad anello (12 km - 1.100 mt di dislivello) che, partendo e tornando al Lago di Malciaussia percorre sentieri di livello Escursionistico (E), con alcuni tratti esposti.


LanzoBorgaro - Escursione lungo lo Stura
UsseglioTrek
Grande avventura lungo il Torrente Stura; partendo da Lanzo (ma il ritrovo sarà a Borgaro, da dove prenderemo il treno per Lanzo, per poi tornare a piedi) costeggeremo camminando il letto del torrente per svariati chilometri, in un ambiente assolutamente naturale e in certi punti davvero sorprendente, con scorci incantevoli! Ritrovo alla stazione ferroviaria di Borgaro Torinese, da dove prenderemo il treno regionale per Lanzo; una volta arrivati, la nostra camminata comincerà passando sul Ponte del Diavolo, ardita e misteriosa struttura del XIV secolo per poi inoltrarsi per boschi, campi e sentieri, con qualche deviazione che ci porterà direttamente dentro il letto del fiume. La concluderemo arrivando nuovamente (ma questa volta a piedi) alla stazione di Borgaro. 24 km non sono pochi, essendo lungofiume non c'è dislivello, ma occorre essere ben allenati a camminare per 7-8 ore consecutive, ovviamente con qualche pausa ogni tanto.
DATI TECNICI:
Camminata di livello turistico, la cui unica "difficoltà" sta nella lunghezza: 24 km pianeggianti, su strade sterrate, sentieri e brevi tratti di vie asfaltate secondarie.
Nel cuore delle Valli di Lanzo, nelle Alpi Graie piemontesi, il pianoro di Usseglio (1.265 m), attraversato dallo Stura nella Valle di Viù, emerge improvvisamente al termine di una strada tortuosa. L’escursione ad anello, con partenza dalla frazione Villaretto di Usseglio, offre vedute sul pianoro e sui monti circostanti come il Monte Lera, il Rocciamelone e la Torre d’Ovarda e permette l’introduzione di cenni storici e geologico/naturalistici riguardanti queste valli. Durante il percorso si attraversano radure, pascoli, borgate in pietra e sentieri boschivi, effettuando soste nelle zone panoramiche e di particolare interesse, gustando acque cristalline da fresche fontane.
DATI TECNICI:
Escursione ad anello di 12 km, con 540 mt di dislivello positivo, su sentiero e mulattiere di livello turistico (con un unico tratto escursionistico in forte pendenza, che affronteremo in discesa).
Proposte & Tariffe Gruppi
Escursioni, trekking e cammini privati, su richiesta.
Siete un gruppo di amici, parenti o colleghi?
Una scuola, un Cral?
Se volete un'esperienza tutta per voi, non avete che da chiedere!